Home TemiArte mitologica Eracle e Disney VI: Megara

Dopo una considerevole pausa, torniamo ad analizzare assieme i legami tra il film disney Hercules e la sua origine mitologica. Quest’oggi, parleremo di Megara e delle donne del mito a cui è ispirata, le due mogli di Ercole: Megara e Deianira.

Megara, la prima moglie di Ercole

Secondo la versione mitologica, Megara è figlia del re di Tebe, Creonte, che la concesse in sposa a Eracle dopo che lui difese la città dall’assalto del re d’Orcomeno, Ergino.

Ercole ha da Megara diversi figli, il cui numero varia a seconda delle versioni. I due avrebbero avuto senza dubbio un’esistenza felice assieme, se non fosse stato per Era.

Mosaico rappresentante Megara e Ercole durante la follia di quest’ultimo, oggi conservato al Museo Nazionale di Archeologia di Lisbona

Invisa all’eroe per il fatto di essere frutto di una delle tante scappatelle del marito, Era inviò a Ercole le Erinni.

Queste infusero nella mente dell’eroe furia e follia, spingendolo ad uccidere i suoi stessi figli e, in alcune versioni del mito, la stessa Megara.

La versione di Euripide

Euripide fornisce una versione diversa della stessa vicenda, collocandola invece all’interno del lasso temporale in cui l’eroe sta già svolgendo le sue famose dodici fatiche.

Euripide inserisce un personaggio, Lico.

Lico usurpa il trono di Tebe mentre Ercole è negli inferi: è dopo averlo sconfitto che la follia lo invade portandolo a uccidere i figli.

Ercole uccide i figli di fronte a una Megara terrorizzata, in un vaso oggi conservato al Museo Archeologico di Madrid
Ercole uccide i figli di fronte a una Megara terrorizzata, in un vaso oggi conservato al Museo Archeologico di Madrid

E’ solo quando si trova sul punto di uccidere il padre che la dea Atena interviene e lo addormenta colpendolo al petto con una pietra.

Ripresosi e scoperto l’infanticidio commesso, Ercole sta per suicidarsi, quando sopraggiunge Teseo, che lo porta con sé ad Atene.

Il finale amaro di Megara

Quale che sia l’epilogo di questa vicenda, comunque, il rapporto amoroso fra Ercole e Megara si interrompe bruscamente a seguito dell’infanticidio dei loro figli.

Anche nelle versioni in cui la donna sopravvive, il dolore di Megara è tale da allontanarla definitivamente dall’eroe.

In alcune versioni del mito, ella ricompare però in seguito alla morte di Eracle, finendo con lo sposare l’amico e aiutante dell’eroe, Iolao.

Deianira, la seconda moglie di Ercole

Per quanto dunque Ercole abbia davvero amato una Megara nel mito greco, nella sua trasposizione in casa Disney ci si ispirò più a Deianira, la seconda moglie di Ercole.

Deianira dipinta da Evelyn de Morgan nel 1878 ca, oggi conservato in collezione privata.
Deianira dipinta da Evelyn de Morgan nel 1878 ca, oggi conservato in collezione privata.

Deianira è famosa principalmente per essere legata alla morte dell’eroe.

Accadde infatti che un giorno i due dovessero attraversare il fiume Eveso. Apparve ai loro occhi il centauro Nesso, che si offrì di trasportarli.

Quando, dopo aver trasportato Eracle, fu il turno di Deianira, Nesso cercò però di violentarla.

Spaventata la donna chiamò il marito, che trafisse il cuore del centauro con un preciso colpo di freccia. In punto di morte, Nesso finse di pentirsi per il suo gesto e sussurrò a Deianira che il suo sangue, unito al seme che aveva fatto cadere, si sarebbe rivelato un potente filtro d’amore.

Deianira, raggirata, raccolse i due ingredienti. Li utilizzò infine versandoli sugli abiti di Eracle quando, gelosa dell’attrazione che egli provava verso un’altra principessa, volle tentare di recuperare l’amore dell’eroe.

Ma il sangue di Nesso era in realtà un potente veleno: dalle stoffe che ne erano intrise questo penetrò nella pelle dell’eroe, uccidendolo.

Deianira, disperata per le conseguenze del suo gesto, si impiccò.

La Megara Disney, donzella sensuale.

Le vicende in cui l’Eracle mitologico incontra Megara sono completamente diverse da quelle narrate nella pellicola, che riprendono invece il mito di Deianira.

Nel film, il primo contatto fra Hercules e Megara avviene proprio lungo il fiume Eveso, dove l’eroe salva la ragazza da quello che è un tentativo del centauro Nesso di amoreggiare con lei.

Megara cerca di proteggersi dalle avances di Nesso

Nesso mostra delle pulsioni carnali verso Megara che si avvicinano molto a quelle del suo corrispettivo mitologico nei confronti di Deianira, attenzioni che lo codificano immediatamente in accezione negativa.

Simili pulsioni degli uomini nei confronti delle donne appaiono raramente nelle pellicole Disneyane, sono sempre affidate a personaggi negativi. Queste pulsioni sono sempre legate a un possesso della protagonista femminile cui la stessa eroina si oppone.

Altri casi analoghi sono i rapporti fra Jasmine e Jafar in Aladdin e quello tra Frollo ed Esmeralda né Il Gobbo di Notre Dame.

L’eroe, col suo amore ideale, rispettoso e disinteressato, al confronto con le pulsioni carnali del cattivo viene esaltato ed elevato come personaggio positivo, e ancora una volta potrebbe essere paragonato a un supereroe o al cavaliere senza macchia e senza paura, accorso al salvare la sua bella dalla creatura malvagia di turno.

Infatti, il salvataggio di Megara è nel film la prima vera prova eroica che Hercules intraprende, e sia lui che Filottete accorrono alle grida di Megara definendola cavallerescamente una “donzella in difficoltà”.

Megara in una fan art di Melanie Delon
Megara in una fan art di Melanie Delon

Megara è, tuttavia, lontana dall’essere il classico esempio di fanciulla che attende di essere salvata.

Una protagonista con un passato alle spalle

Ben lontana dalla pure, ingenue principesse Disney che l’hanno preceduta, Megara è Cinica, sarcastica, una donna che ha già avuto le sue -disastrose- esperienze amorose e mostra uno spiccato spirito indipendente.

Inizialmente non si lascia incantare dalle buone intenzioni di Hercules. Anzi, tenta di sfruttare il proprio fascino sull’eroe per trarre d’impaccio la sua situazione personale.

Megara tenta di sedurre Hercules per carpirne i punti deboli

Megara è infatti legata ad Ade, cui si è venduta per salvare un precedente interesse amoroso, che nonostante ciò la abbandonò per un’altra donna.

Questo fa di Megara una delle prime protagoniste Disney a godere di una caratterizzazione che deriva dal suo vissuto personale, dalle esperienze del suo passato.

Megara, eroina proattiva

Megara è cosi dipinta come qualcuno che non è disposto a una parte passiva nella storia, una donna che cerca non solo di salvare da sola se stessa, ma che si dimostra pronta a soccorrere il proprio partner, anche a costo di un sacrificio personale.

Megara si sacrifica per salvare la vita di Hercules

Per quanto possa dunque inizialmente sembrare ambigua, la figura del suo personaggio non sfugge dalle logiche morali Disneyane.

Il film ci lascia intendere come il suo cinismo e la sua freddezza verso gli uomini non siano frutto di una negatività intrinseca del personaggio. Megara ha eretto una corazza per paura di subire ulteriori ferite in ambito sentimentale.

Il film mostra il passato di Megara e come l’abbandono del precedente amante sia una ferita per lei ancora aperta

Ed è proprio la vicinanza con il personaggio buono che la spinge, gradualmente, a cambiare e a pensare di aprirsi nuovamente all’amore.

Come Hercules redime l’anima di Megara

Quando Ade rivela all’eroe che la ragazza lavorava per lui, intaccandone la morale, Megara perde subito tutto il suo fascino agli occhi di Ercole, che ne aveva avuto fino a quel momento la visione idealizzata di damigella da salvare e da proteggere fisicamente dalle calamità.

Ade rivela ad Hercules che Megara lavorava per lui

La giovane è pero ormai cambiata, influenzata proprio la bontà d’animo e dall’onestà dell’eroe. Megara paga il suo tradimento col sacrificio, perdendo la vita per proteggere Hercules ma riscattando così la sua morale, redimendosi.

Per questo gesto, Megara riacquista attrattiva agli occhi di Hercules che, a differenza del precedente compagno, non la abbandona al suo destino, affrontando gli inferi pur di riprendere l’anima della donna e permettendole di tornare a nuova vita al suo fianco.

Hercules salva l’anima di Megara nell’Ade

Hercules, quindi, è colui che mostra a Megara che un amore dove i due partner si sostengono e si proteggono a vicenda. L’eroe la accompagna nella sua metamorfosi, salvandone l’anima.

Le persone fanno cose pazze, quando sono innamorate

Hercules sceglie quindi Megara come sua compagna arrivando a rinunciare all’Olimpo pur di restare con lei.

Questa ideologia di coppia è sicuramente ben più vicina alla cultura occidentale contemporanea e cristiana che non alla figura dell’Ercole mitologico.

Hercules decide di restare al fianco di Megara rinunciando all’immortalità

L’eroe greco infatti non esita ad abbandonare Megara dopo l’omicidio dei figli –almeno, nelle versioni del mito in cui non uccide anche Megara stessa.

Così come dimentica facilmente Deianira, suicidatasi per i sensi di colpa, una volta assurto allo status divino, sposando la Dea Ebe.

Megara e i codici di Hollywood

La rappresentazione del protagonista buono e della sua storia d’amore, dal colpo di fulmine al classico “happy ending”, è una formula della trama ben codificata non solo dalle produzioni Disneyane ma da gran parte del cinema hollywoodiano.

Il lieto fine di Hercules e Megara

Un codice universamente apprezzato e accettato dalla cultura occidentale.

Questo non impedisce tuttavia alla Disney di rompere gli schemi, mostrando con Megara un personaggio Disney femminile di stampo nuovo rispetto alle precedenti eroine.

Un nuovo tipo di eroina Disney

Megara ha aperto la strada a protagoniste femminili dal taglio più moderno e realistico.

Indipendente, forte, sagace, Megara è stata salutata dalla critica e dai fan come una figura da prendere a modello. Il suo è il ritratto di una donna vera, che ha cercato di proteggersi dopo essersi spezzata il cuore.

Megara arriva a pensare che sia meglio stare solo piuttosto che essere feriti da qualcuno di amato

Megara è a tutti gli effetti una donna che deve imparare a convivere con i propri errori e le ferite da essi provocate. Nonostante questo è in grado di trovare la forza e il coraggio per riscattarsi compiendo le giuste scelte, senza aspettare che siano gli altri a rimediare per lei.

Emblematica, in questo senso, la sua frase più famosa:

Sono una damigella, sono in difficoltà. Me la cavo da sola. Buona giornata.

Megara nel film Hercules

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Clicca qui per andare al capitolo precedente: Come Ade diventa un cattivo Disney

Fonti:
G. Maher, Storia della Disney, Odoya, Città di Castello,2010
G. Lucci, Animazione, Dizionari del cinema Alecta, Martellago, 2005

M. I. Pinsky, The Gospel According to Disney: Faith, Trust, and Pixie Dust, Westminster John Knox Press, Louisville (testo in inglese)
Euripide, Eracle furente
Igino, Fabulae

Altri articoli sulla ricezione della figura di Megara nel film (in inglese):

Why Hercules’s Meg Is The Best Disney Female Character, Even If She’s Not A Role Model, by STACEY NGUYEN

18 Things That Prove Meg From ‘Hercules’ Is Far Too Underrated, by Christina Lograsso

‘Hercules’ Meg Is Totally Underrated, by Tracy Die

7 Reason Why Megara is the MVP in Hercules, by Amy Ratcliffe


26perpetrato nei confronti della sua prole e il conseguente abbandono della moglie in preda ai sensi di colpa. Nesso mostra delle pulsioni carnali verso Megara che si avvicinano molto a quelle del suo corrispettivo mitologico nei confronti di Deianira, ma si tratta di un personaggio reso in maniera ben distante dall’essere umano e che si codifica in accezione chiaramente negativa. Simili pulsioni degli uomini nei confronti delle donne appaiono raramente nelle pellicole Disneyane, sono sempre affidate a personaggi negativi e sono sempre legate a un possesso della protagonista femminile cui la stessa eroina si oppone (ancora una volta basti richiamare l’esempio precedente della coppia di registi tra Jasmine e Jafar in Aladdin e quello magistrale fornito appena l’anno prima tra Frollo ed Esmeralda né Il Gobbo di Notre Dame.) L’eroe, col suo amore ideale, rispettoso e disinteressato, nel confronto risulta ancora una volta elevato come un personaggio molto positivo, e ancora una volta potrebbe essere paragonato a un supereroe accorso al salvare la sua bella dalla creatura malvagia di turno. Megara si scopre essere un personaggio ambiguo, che ha forse più della Deianira mitologica che non della prima moglie di Ercole di cui porta il nome. Il suo rapporto con Ercole è ben diverso da quello della corrispettiva mitologica: legata inizialmente al Dio Ade da un patto pregresso alla trama del film, tenta di sfruttare il proprio fascino sull’eroe per trarre d’impaccio la sua situazione personale. Per quanto possa dunque inizialmente sembrare ambigua, la figura del suo personaggio non sfugge dalle logiche morali Disneyane che ben presto lasciano intendere come il suo cinismo e la sua freddezza verso gli uomini non siano frutto di una negatività intrinseca del personaggio. Quando Ade rivela all’eroe che la ragazza lavorava per lui, intaccandone la morale, Megara perde subito tutto il suo fascino agli occhi di Ercole, che ne aveva avuto fino a quel momento la visione idealizzata di damigella da salvare e proteggere fisicamente dalle calamità. La giovane è pero ormai cambiata, influenzata proprio la bontà d’animo e dall’onestà dell’eroe. Megara paga il suo tradimento col sacrificio, riscattando la sua morale e redimendosi: per questo riacquista attrattiva agli occhi di Ercole che non la abbandona al suo destino, salvando letteralmente la sua anima e permettendole di tornare a nuova vita al suo fianco. Ideologia, questa, sicuramente ben più vicina alla cultura occidentale contemporanea e cristiana, piuttosto che non alla figura dell’Ercole mitologico che di amori ne ha parecchi, non esitando ad abbandonare Megara dopo l’omicidio dei figli avuti con lei –almeno, nelle versioni del mito in cui non uccide anche Megara stessa- cedendola addirittura in sposa a terzi, così come dimentica facilmente Deianira, suicidatasi per i sensi di colpa, una volta assurto allo status divino, sposando Ebe.

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