Home Articoli Zodiaco mitologico: Ariete

Come ogni terza settimana del mese, alziamo gli occhi al cielo e ci dedichiamo alla scoperta della mitologia nascosta fra le stelle.

Il mese scorso abbiamo scoperto assieme la storia di Asclepio e della costellazione dell’Ofiuco, da molti considerata il tredicesimo segno zodiacale. Oggi, invece, scopriremo assieme qualcosa sulla prima costellazione dello zodiaco, l’Ariete.

La costellazione dell'ariete, Sidney Hall, 1825, United State Library of Congress, Washington
La costellazione dell’ariete, Sidney Hall, 1825, United State Library of Congress, Washington

Scoprirai che abbiamo già incontrato l’Ariete in passato… o almeno una parte di lui!

La nascita mitologica dell’Ariete

La storia di oggi inizia in Tracia, regione dove il re, Bisalte, aveva una bella figlia di nome Teofane.

Aspetta, ho detto bella? Già, ormai avrai capito: dove c’è una bella mortale ben presto apparirà un Dio desideroso di possederla. Anche questa volta, come nel caso di Coronis, quel Dio sarebbe stato Poseidone.

Infatti, il Dio delle Acque rapì la fanciulla e senza troppi complimenti la nascose su un’isola deserta.

Teofane e Poseidone - Sondershausen Palace, Germania
Teofane e Poseidone – Sondershausen Palace, Germania

Gli altri pretendenti alla mano di Teofane, tuttavia, non si scoraggiarono e cominciarono a cercarla. Fu così che Poseidone decise di trasformare la giovane in una pecora e, tramutatosi a sua volta in montone, si unì a lei.

Da questa unione animalesca nacque un Ariete con un meraviglioso vello dorato. Scommetto che ora inizi a intuire a quale famoso eroe questo animale sarà un giorno associato!

Come l’Ariete divenne una costellazione

Tuttavia, come dovresti già sapere dal nostro articolo su Medea, la storia del vello d’oro dell’Ariete si svolge in Colchide, e non in Tracia!

La storia dell’Ariete passa, in realtà, per una terza regione, la Beozia. Qui, la regina Ino voleva sacrificare agli Dei i figli del re Atamante, avuti da un precedente matrimonio con la ninfa Nefele.

Frisso vola sull'ariete dal vello d'oro. Pittura su piatto, conservato a Berlino nello Staatliche Museen.
Frisso vola sull’ariete dal vello d’oro. Pittura su piatto, conservato a Berlino nello Staatliche Museen.

I due bambini, Frisso ed Elle, stavano già per essere lambiti dalle fiamme quando improvvisamente l’Ariete accorse a salvarli. Purtroppo, durante la fuga la povera Elle cadde nelle acque del mare, che da quel momento sarebbe stato chiamato Ellesponto (oggi è lo stretto dei Dardanelli), ma a Frisso andò meglio e riuscì a mettersi in salvo.

Secondo un’altra versione del Mito, fu lo stesso Dio Ermes a fare dono a Nefele di Crisomasso, un Ariete alato dal vello d’oro. Quest’ultimo sarebbe poi rimasto in Beozia a protezione dei figli della ninfa.

Frisso, Elle e l'Ariete in un'illustrazione ispirata ad un affresco trovato a Pompei
Frisso, Elle e l’Ariete in un’illustrazione ispirata ad un affresco trovato a Pompei

Quale che sia la versione che preferisci, finiscono entrambe allo stesso modo: con Frisso che fugge in groppa all’Ariete dalla sua terra natale. E dove scappa, Frisso? Proprio nella Colchide, dove viene accolto da re Eete, che gli diede in sposa Calciope, sorella di Medea.

L’Ariete, infine, fu sacrificato a Zeus, che trasformò la bestia in una costellazione.

Giasone e il vello d’oro, Quellinus, 1608,  Museo del Prado, Madrid
Giasone e il vello d’oro, Quellinus, 1608,  Museo del Prado, Madrid

Il suo vello, consacrato ad Ares, venne appeso a un albero protetto da un Drago. La sua presenza in Colchide avrebbe in seguito provocato le vicende di Giasone e degli Argonauti.

La costellazione dell’Ariete

La costellazione dell’Ariete è di dimensioni piuttosto ridotte, e si individua facilmente perchè posta poco sotto le luminosissime Pleiadi.

Il momento migliore per osservare la costellazione dell’Ariete nell’emisfero boreale è quello compreso fra settembre e marzo, mentre dall’emisfero australe la sua visibilità è più limitata.

Un'altra illustrazione della costellazione dell'Ariete
Un’altra illustrazione della costellazione dell’Ariete

Si tratta di una costellazione piuttosto lontana dalla via Lattea, ma non di meno ci offre un paio di stelle belle luminose. La più degna di nota è Hamal, una luminosa stella che indica la testa dell’Ariete.

In antichità, Hamal era una stella molto importante, perchè era usata per calcolare l’equinozio di primavera. Fu allora fissato qui l’inizio dello zodiaco.

Ariete in astrologia

Hai appena scoperto che il vello d’oro fu consacrato ad Ares. Allo stesso modo, la costellazione dell’Ariete è legata al pianeta Marte. In astrologia, questo conferisce ai nati sotto il segno dell’Ariete un temperamento da guerriero.

Determinazione, energia e intraprendenza sarebbero quindi i tratti tipici dei nati sotto il segno dell’Ariete, cioè fra il 21 marzo e il 20 aprile.

Carta riepilogativa del segno dell'Ariete
Carta riepilogativa del segno dell’Ariete

Segno di fuoco, l’Ariete indica anche passionalità, ottimismo e sincerità ma al tempo stesso tutte queste caratteristiche possono tramutarsi in difetti e manifestarsi come impulsività, testardaggine e irasciblità.

Per concludere, eccoti un elenco di alcune personalità famose nate sotto il segno dell’Ariete.

  • Leonardo da Vinci (15 aprile 1452)
  • Raffaello Sanzio (27 marzo 1483) 
  • Cartesio (René Descartes) (31 marzo 1596)
  • Giacomo Casanova (2 aprile 1725) 
  • Carlo Magno (2 aprile 1742)
  • Vincent van Gogh (30 marzo 1853)
  • Harry Houdini (Ehrich Weisz) (24 marzo 1874)
  • Bette Davis (Ruth Elizabeth Davis) (5 aprile 1908) 
  • Marlon Brando (3 aprile 1924)
  • Steve McQueen (Terence Steven McQueen) (24 marzo 1930)
  • Claudia Cardinale (Claude J. R. Cardinale) (15 aprile 1938)
  • Aretha Franklin (25 marzo 1942)
  • Elton John (Reginald Kenneth Dwight) (25 marzo 1947)
  • Robert Downey Jr. (4 aprile 1965)
  • Mariah Carey (27 marzo 1970)
  • Lady Gaga (Stefani Joanne Angelina Germanotta) (28 marzo 1986)

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