Home SerieA colpo d'occhio A colpo d’occhio: Riconoscere Poseidone nelle opere d’arte

A colpo d’occhio: Riconoscere Poseidone nelle opere d’arte

by Ecate
1401 views

Oggi ti parlerò dell’iconografia di Poseidone e di come potrai riconoscere a colpo d’occhio signore dei Mari.

L’iconografia di Poseidone (Nettuno)

Ultimo dei tre fratelli, dopo Ade e Zeus, Poseidone è il dio dei Mari ma anche dei Terremoti.

Conosciuto dai Romani come Nettuno, questo Dio è spesso raffigurato accompagnato da attributi a tema marino o acquatico.

Mosaico del Dio Nettuno sul suo carro, 3° secolo d.C, Susa, Tunisia

Riconoscere Poseidone è di solito piuttosto facile.

Barbuto, con lunghi capelli, il dio è raffigurato nudo o semi nudo e quasi sempre con il tridente in mano.

Altri suoi attributi tipici sono il pesce e il delfino.

Spesso, Poseidone è raffigurato in compagnia di Nereidi e Tritoni o sul suo carro trainato da Ippocampi.

Soprattutto in epoca Barocca, gli scultori fecero di Poseidone un soggetto tipico per le statue che ornavano fontane.

Fontana del Nettuno a Bologna. Il dio si può riconoscere dal tridente
Fontana del Nettuno a Bologna, Zanobio Portigiani, Tommaso Laureti e Giambologna, 1563-66, Piazza del Nettuno, Bologna

Altre sue rappresentazioni tipiche riguardano i cortei marini o le sue dispute con Atena: tra i due, come ti ho raccontato qui, non correva buon sangue.

Atena e poseidone in un calice
Athena e Poseidone in un calice a figure rosse, 360 a.C circa, Museo del Louvre, Parigi

Poseidone era, come Zeus, un inguaribile latin lover, e si concedeva più di una scappatella alle spalle della moglie Anfitrite.

Non è quindi raro trovare opere d’arte in cui Poseidone insegue qualche giovane fanciulla, come nel caso di Coronis.

Coronis e Nettuno, Hendrik Goltzius, 1590, County Museum of Art, Los Angeles
Coronis e Nettuno, Hendrik Goltzius, 1590, County Museum of Art, Los Angeles

In altri casi, sempre come Zeus, Poseidone ricorreva alla metamorfosi per poter giacere indisturbato con le sue amanti.

Cosi avviene ad esempio con la principessa di Tracia Teofane, da lui trasformata in pecora e amata sotto forma di montone.

I due hanno avuto una certa fortuna iconografica, anche perchè la loro storia è all’origine sia della costellazione dell’Ariete, sia della leggenda del vello d’oro che in seguito sarà cercato da Giasone e dagli Argonauti.

Teofane e Poseidone - Sondershausen Palace, Germania
Teofane e Poseidone – Sondershausen Palace, Germania

Se vuoi imparare a riconoscere altri Dei, torna indietro all’articolo sull’iconografia per trovare l’indice.

/ 5
Grazie per aver votato!

Potrebbe interessarti anche