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Eccoci al terzo appuntamento con lo Zodiaco mitologico. Questo è il mese dei Gemelli, una costellazione legata appunto ai due gemelli più famosi della mitologia , i Diòscuri.

Pronto a scoprire tutto su di loro?

I diòscuri nella mitologia greca

I Diòscuri, sono nella mitologia due gemelli spartani che rispondono al nome di Castore e Polluce (o Polideuce).

I Diòscuri in statuette romane del 3º secolo a.C. offi conservate al MET

Presenti sia nella mitologia greca che in quella romana (con cenni persino nella cultura etrusca), Castore e Polluce come molti altri eroi mitologici vantano una genealogia di tutto rispetto: Diòscuri significa infatti “figli di Zeus”.

Castore e Polluce sono infatti figli di Leda, la donna che fu sedotta da Zeus in forma di cigno. Dalle uova che i due fecondarono sarebbero nati quattro figli: i nostri due gemelli e le non meno note Elena e Clitemnestra.

Leda e il Cigno è un dipinto oggi perduto di Leonardo Da Vinci. Questo è un suo schizzo preparatorio ad opera del grande Maestro.
Leda e il Cigno è un dipinto oggi perduto di Leonardo Da Vinci. Questo è un suo schizzo preparatorio ad opera del grande Maestro.

Castore e Polluce avevano entrambi un talento particolare: il primo era un famosissimo domatore di cavalli, mentre il secondo un imbattibile pugile. Entrami erano, inoltre, considerati fra i protettori dei marinai.

Nella mitologia, i due Diòscuri accompagnarono Giasone facendo parte degli Argonauti e come tali, i gemelli parteciparono alla caccia del cinghiale calidonio e, in colchide, fondarono la città di Dioscuria.

Molte sono le versioni della loro morte: secondo Apollodoro, essa avvenne in seguito a una lite con un’altra coppia di gemelli, Idas e Linceo. Non è chiaro il motivo della lite: alcuni sostengono che essa fu per una coppia di donne, altri per la spartizione di una mandria razziata.

I gemelli Castore e Polluce rapiscono le figlie di Leucippo, promesse a Idas e Linceo, in un dipinto di Rubens databile al 1618 ca.
Castore e Polluce rapiscono le figlie di Leucippo, promesse a Idas e Linceo, in un dipinto di Rubens databile al 1618 ca.

Euripide sostiene un’altra mitologia, in cui Zeus concesse ai due gemelli Diòscuri di essere trasformati in costellazione per divenire emblema di immortalità.

I diòscuri nella mitologia romana

Spartani di nascita, il culto dei Dioscuri raggiunse Roma probabilmente attraverso la magna grecia, e nella città eterna divenne ben presto molto popolare identificandoli come eroi guerrieri.

Un tempio ai Diòscuri era situato in prossimità di quello di Vesta e collegato al Foro Romano.

Il 15 luglio di ogni anno, i romani celebravano i due gemelli con una parata di 1800 cavalieri, cui era imposto di sfilare con un completo abbigliamento militare e ogni decorazione avessero mai guadagnato in battaglia.

Resti del tempio dei Diòscuri a Roma
Resti del tempio dei Diòscuri a Roma

Numerosi altri templi dedicati ai Diòscuri sono attestati a Roma e nei territori da essa conquistati.

Inoltre, i gemelli erano spesso raffigurati sul verso della principale moneta Romana, il denario.

Moneta romana di Massenzio con i Diòscuri raffigurati sul retro
Moneta romana di Massenzio con i Diòscuri raffigurati sul retro

I diòscuri per gli etruschi e i cristiani

Per gli etruschi, Castore e Polluce erano Kastur e Pultuce, figli di Tinia, la divinità etrusca equivalente a Zeus.

Persino dopo l’avvento del cristianesimo, il culto ai gemelli era cosi radicato che il popolo rifiutava di lasciarlo andare.

Ancora nel IV secolo sono state ritrovate in nord Africa statue che rappresentano Castore e Polluce vicino ai dodici apostoli. Ancora nel V secolo Papa Gelasio I attestava la presenza di un Culto di Castore fortemente radicato nelle credenze popolari.

Iscrizione etrusca su una ceramica a figure rosse che definisce i Diòscuri come figli di Zeus

La chiesa ebbe il suo bel da fare per convincere il popolo ad abbandonare il culto dei gemelli e dovette per lungo tempo accettarlo limitandosi a negarne l’immortalità.

Lentamente, la figura dei due eroi fu assimilata in quella di Pietro e Paolo, patroni dei viaggiatori cosi come i due gemelli lo erano dei marinai.

La costellazione dei Gemelli

Quella dei gemelli è una costellazione del cielo settentrionale caratterizzata dalla presenza di due stelle quasi egualmente luminose, chiamate appunto Castore e Polluce.

La costellazione dei Gemelli

Si tratta di una costellazione piuttosto facile da individuare soprattutto dall’emisfero settentrionale: il momento ideale per cercarla è nel cielo serale fra dicembre e maggio.

Per trovarla, si potrà cercare la coppia di stelle Castore e Polluce, fra la costellazione del Toro e quella del Cancro. Alle due stelle fa da contraltare Alhena, la terza stella più luminosa della costellazione.

I gemelli raffigurati nelle illustrazioni di Hevelius
I gemelli raffigurati nelle illustrazioni di Hevelius

Inoltre, la costellazione dei Gemelli giace nella parte occidentale della Via Lattea.

I gemelli nello Zodiaco astrologico

Secondo l’astrologia, gemelli sono il primo segno d’aria dello zodiaco e il loro pianeta protettore è Mercurio.

I gemelli raffigurati da Sidney Hall
I gemelli raffigurati da Sidney Hall

I nati sotto questa costellazione, tra il 21 maggio e il 21 giugno, presentano una forte apertura mentale e spiccate capacità di comunicazione. Persone curiose e furbe, possono però mostrare una natura duplice e una personalità mutevole.

Tavola riepilogativa sul segno dei Gemelli

Per concludere, come al solito, ecco una lista di persone celebri associate al segno dei Gemelli:

  • Blaise Pascal (19 giugno 1623) – Matematico, fisico e filosofo francese
  • Marchese de Sade  (2 giugno 1740) – Scrittore  francese
  • Robert Schumann (8 giugno 1810) – Compositore tedesco
  • Richard Wagner (22 maggio 1813) – Compositore tedesco
  • Regina Vittoria (24 maggio 1819) – Regina d’Inghilterra
  • Walt Whitman (31 maggio 1819) – Poeta americano
  • Sir Arthur Conan Doyle (22 maggio 1859) – Scrittore britannico, creatore di Sherlock Holmes
  • Thomas Mann (6 giugno 1875) – Scrittore tedesco
  • Igor Stravinskij (17 giugno 1882) – Compositore russo
  • John Wayne (26 maggio 1907) – Attore americano
  • John F. Kennedy (29 maggio 1917) – 35° presidente degli Stati Uniti d’Amerca
  • Alberto Sordi (15 giugno 1920) – Attore italiano
  • Margherita Hack (12 giugno 1922) – Astrofisica italiana
  • Marilyn Monroe  (1 giugno 1926) – Attrice americana
  • Che Guevara (14 giugno 1928) – Rivoluzionario cubano di origine argentina
  • Clint Eastwood (31 maggio 1930) – Attore, regista e produttore americano
  • Alexei Leonov (30 maggio 1934) – Cosmonauta russo, primo uomo a camminare nello spazio
  • Bob Dylan  (24 maggio 1941) – Musicista, cantautore americano
  • Raffaella Carrà (18 giugno 1943) – Showgirl, cantante, attrice e conduttrice televisiva italiana
  • Bruno Vespa (27 maggio 1944) – Giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
  • Johnny Depp (9 giugno 1963) – Attore americano
  • Nicole Kidman (20 giugno 1967) – Attrice australiana
  • Kylie Minogue (28 maggio 1968) – Cantante pop e attrice australiana
  • Angelina Jolie  (4 giugno 1975) – Attrice americana
  • Principe William (21 giugno 1982) – Principe d’Inghilterra

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