Home TemiArte mitologica Sailor Moon e la mitologia II: Sailor Mercury e Sailor Mars

Nel primo articolo di questa serie, ti ho parlato della Dea Selene e di Endimione, e di come la loro storia abbia ispirato quella della protagonista di Sailor Moon e del suo inmamorato. Tuttavia, quello è solo il primo e più evidente punto di un ricamo che intreccia questo famosissimo Manga con la mitologia greco-romana.

Oggi, ti parlerò di due delle quattro guerriere che affiancano la paladina lunare lungo tutte le sue avventure, in veste di guardie del corpo ma anche di preziosissime e fedeli amiche. Ognuna di loro è costruita su diversi riferimenti mitologici, alcuni meno evidenti di altri.

Sailor Mars e Sailor Mercury mentre canalizzano i loro poteri
Sailor Mars e Sailor Mercury mentre canalizzano i loro poteri

Sailor Mercury, tra Ermes e Apollo

La prima guerriera che si unisce a Sailor Moon nella sua lotta contro le tenebre è Sailor Mercury, Ami Mizuno in forma umana. Mercurio è il nome del pianeta più vicino al sole, ed è anche noto come pianeta blu. Blu è quindi il colore dominante di Sailor Mercury, dai capelli agli occhi fino alle vesti da combattente. I suoi attacchi sono incentrati sulla nebbia e sull’acqua.

Avatar di sailor mercury

Il Dio Mercurio, l’equivalente romano di Ermes, è sempre rappresentato con le ali ai piedi o con sandali alati, che rappresentano il primato dell’intelligenza, e soprattutto della conoscenza. Questi attributi si ritrovano in Sailor Mercury, che è di fatto la mente e lo stratega del gruppo di guerriere: sebbene i suoi attacchi non siano fra i più devastanti, è sempre capace di analizzare la situazione e trovare il punto debole del nemico.

Sailor mercury analizza il territorio col computer in cerca del covo nemico
Sailor Mercury cerca di individuare la base nemica

Rapsodia acquatica di Mercurio!

Uno degli attacchi più famosi di questa guerriera merita una menzione speciale: è la Rapsodia acquatica di Mercurio, un attacco che Sailor Mercury esegue suonando una grande lira fatta d’acqua. Ed è qui che Naoko Takeuchi realizza un brillante tributo non solo a Ermes, ma anche ad Apollo.

gif sull'attacco rapsodia acquatica di mercurio
L’attacco Rapsodia acquatica di Mercurio

La lira, infatti, è un attributo tipico del Dio del Sole, cui fu donata proprio da Ermes. Narra il mito che già appena nato, il Dio messaggero fosse molto brillante. Solo nel suo primo giorno di vita, infatti, inventò la lira uccidendo una tartaruga e si divertì con un dispetto al fratellastro Apollo. Durante la notte, infatti, Ermes riuscì a rubare tutti i buoi sacri al dio Sole.

Apollo, ovviamente, non gradì la cosa e fra i due nacque un bisticcio tale che Zeus dovette intervenire e tentare di fare da pacere. Durante la discussione, Ermes si mise a suonare distrattamente la lira e il suono piacque così tanto ad Apollo da distrarlo dal litigio: andò a finire che, in cambio dello strumento, permise al fratellino di tenere tutti i buoi.

Apollo e Ermes durante il dono della lira
Particolare di Apollo e Ermes, Francesco Albani, 1635, Museo Nazionale del castello di Fountainbleu

Un’altra piccola curiosità sul legame fra Apollo e l’intelligentissima Sailor Mercury: la giovane Ami studia molto per poter diventare un medico, come sua madre. Il padre, invece, è un artista e fa il pittore. Entrambi i suoi genitori, dunque, lavorano in ambiti patrocinati da Apollo: l’arte e la medicina.

Sailor Mars, la guerriera di Marte

Avatar Sailor mars

Terza ad aggiungersi al gruppo di guerrierie è Rei Hino, Rea per i fan italiani, capace di trasformarsi in Sailor Mars. Rea ha un carattere deciso e scontroso, lunghi capelli neri, e oltre a studiare fa la sacerdotessa Miko nel tempio di famiglia. Sogna di diventare compositrice musicale e di costruirsi una famiglia.

Quando si trasforma diventa Sailor Mars, la guerriera del fuoco. I suoi attacchi sono potenti e per lo più offensivi, i suoi colori il rosso e il viola. Dopo Sailor Venus, è considerata la leader delle guerriere. Il nome Sailor Mars deriva ovviamente da Marte, pianeta rosso.

Il Dio Marte era il Dio romano della guerra, nella sua accezione più violenta e sanguinaria. Veniva per questo guardato con rispetto ma anche con molto timore. Sebbene il suo lato violento non si identifichi nella guerriera rossa, alcuni riferimenti alla sua figura sono chiari. Dalla passione di Marte e Venere, fra gli altri figli, nacquero anche Phobos e Deimos, rispettivamente divinità del terrore e della paura.

Rea in abiti da sacerdotessa con i corvi Phobos e Deimos, nell'anime degli anni '90
Rea in abiti da sacerdotessa con i corvi Phobos e Deimos, nell’anime degli anni ’90

Phobos e Deimos sono proprio i nomi dei due corvi (animale di cui abbiamo parlato nello scorso articolo) che la giovane Rea tiene al tempio, come animali domestici. Phobos e Deimos sono anche i nomi di due dei principali satelliti del pianeta Marte.

In virtù del suo ruolo di sacerdotessa e delle sue capacità di piromanzia, prima di unirsi al gruppo Rea ha un’esistenza piuttosto solitaria, in quanto le sue coetanee ne erano molto intimorite. Nell’anime, inoltre, Rea è fra tutte la più testarda e sembra sempre pronta a dare il via a qualche piccolo litigio, soprattutto con Bunny/Sailor Moon.

La sacerdotessa del fuoco e Marte

L’adattamento italiano dei nomi è poco amato dai fan della serie ma in questo caso, credo sia stato fatto con un certo criterio. Il nome attribuitole nella versione italiana, Rea, può rimandare a Rea Silvia, una sacerdotessa romana asservita alla dea del fuoco Vesta. Le vestali facevano voto trentennale di castità, ma Rea Silvia fu amata e sedotta proprio da Marte. I frutti di questo amore furono due gemelli che avrebbero avuto in seguito una certa fama: Romolo e Remo.

Marte e Rea Silvia, Nicolas Colombel, 1694, Scuola Nazionale Superiore di Beaux, Parigi

Le doti piromantiche di Sailor Mars

La piromanzia è la capacità di leggere il futuro nelle fiamme, abilità che permette talvolta a Rea di intercettare un pericolo imminente. La mitologia greca attribuisce lo stesso dono a Anfiarao, un indovino che viaggio con gli Argonauti alla ricerca del Vello d’Oro. La divinazione tramite il fuoco era praticata dai sacertoti di Atene e anche dalle sacerdotesse di Delfi.

Rea consulta il fuoco per una predizione nella serie anime Sailor Moon Crystal

Nel mondo romano, quando i sacerdoti accendevano i fuochi sugli altari, traevano presagi dalla salute della fiamma. Un fuoco che faticasse a prendere vita era considerato segno di presagi nefasti, mentre il caso contrario era considerato positivamente. Ogni crepitio veniva attentamente ascoltato e interpretato. Persino il colore del fumo poteva essere interpretato dai sacerdoti come un segnale divino sul futuro.

Come puoi notare, quindi, non solo Sailor Moon ma anche le sue compagne di lotta sono cariche di riferimenti mitologici.

Il nostro viaggio per scoprirli tutti non è che all’inizio…

Tutte le illustrazioni di Sailor Moon appartengono a Naoko Takeuchi e relativi distributori. ©Naoko Takeuchi/PNP, Toei Animation. No copyright infringement intended. All copyrights belong to their respective owners.

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